Ploaghe. Bolletta di oltre 5.000 euro, il gestore del Caffè San Pietro: «Così non possiamo andare avanti»
PLOAGHE. Ciondolo Fenu, un’istituzione della movida ploaghese, gestore di locali di successo come il Number One, il Fanatic pub e ora il Caffè San Pietro, sfoga la sua rabbia contro il caro energia, mostrando una bolletta salata di oltre 5.000 euro.
«A queste condizioni è difficile continuare a lavorare. Non possiamo andare avanti. Ci auguriamo di cuore che si trovi una soluzione al più presto, diversamente saremo costretti a chiudere la serranda. Svolgo questa professione da oltre trent’anni, mi ha dato tantissime soddisfazioni, ma ora, a proposito di luce, sono più le notti passate in bianco per la preoccupazione e l’ansia dei pagamenti che non per sognare un futuro migliore».
Le parole forti, piene di rammarico di Ciondolo Fenu, sono l’espressione di un malcontento generale. Per partite Iva, imprese e famiglie sarà un inverno lungo da affrontare. Un generale inverno, come nelle fiabe, a cui sembra mancare, però, il lieto fine.
Pasquale Demurtas
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