Tagli per oltre 20 milioni all’Asl di Sassari, Maieli (FI): «Conseguenze devastanti sul territorio»

La denuncia del consigliere regionale di Forza Italia dopo la nota dell’Assessorato regionale alla Sanità.
CAGLIARI | 4 aprile 2025. Secondo quanto deciso dalla Regione, l’Asl di Sassari dovrà fare a meno di oltre 20 milioni di euro. La denuncia arriva dal consigliere regionale di Forza Italia Piero Maieli, preoccupato per le sorti della sanità territoriale e in particolare per il personale e gli ospedali di Ozieri e Alghero.
«La recente nota dell’Assessorato alla Sanità, che prevede un taglio complessivo di diversi milioni di euro alla sanità sarda, a discapito delle aziende territoriali ed a vantaggio di quelle ospedaliere – sottolinea Maieli –, mostra ancora una volta l’inadeguatezza di questa maggioranza in Consiglio regionale, e del suo Assessorato alla Sanità, che ad oggi non ha ancora approvato la finanziaria a discapito delle reali esigenze della stessa sanità nel territorio regionale, contrariamente a quanto promesso in campagna elettorale».
«Un taglio pesantissimo – spiega il Consigliere –, che però non ricade equamente su tutte le Aziende Sanitarie Locali: la parte più consistente di questo taglio – oltre 20 milioni di euro – viene scaricata sulla Asl n. 1 di Sassari, mentre ulteriori decurtazioni vengono riversate sulle altre Asl territoriali, in modo chiaramente sproporzionato e inaccettabile sulle aziende sanitarie più fragili del territorio. Ma c’è una sola eccezione, sempre la stessa: l’Asl n. 8 di Cagliari, che ancora una volta resta incredibilmente immune ai tagli, mantenendo privilegi ormai insostenibili e privi di ogni giustificazione tecnica o politica, superando ogni limite di decenza amministrativa. Mi chiedo, perché sempre le stesse comunità debbano pagare per garantire i privilegi di pochi».
«In contrasto alla già approvata delibera di Giunta n. 40/18 del 16.10.2024, che definiva il bilancio preventivo economico 2024-2026, l’assessorato, dimostrando la sua inadeguatezza – attacca Maieli –, ha pensato bene di stravolgere quanto già deliberato inviando alle Asl una nota con la quale si chiede di riadottare un nuovo bilancio di previsione 2025-2027, tagliando le risorse già previste, di cui circa 13 milioni di euro sul solo personale. Bilancio triennale che era già stato regolarmente approvato sia dal collegio sindacale che dalla conferenza dei sindaci, con anno finanziario già in corso. Un atto arrogante e burocraticamente inaccettabile – sottolinea il consigliere di FI –, con una semplice nota che pretende di modificare una Delibera di Giunta, sovvertendo ogni regola sulla gerarchia delle fonti e calpestando la trasparenza amministrativa».
È evidente che tali scelte avranno conseguenze devastanti sul territorio, in particolare sul personale collegato ai progetti del PNRR e non solo – mettendo a rischio servizi essenziali, i posti letto, i progetti di potenziamento e riqualificazione –, e sugli ospedali di Alghero e Ozieri, già gravemente danneggiati negli anni.
«Questo modo di operare non è solo scorretto sul piano formale, ma soprattutto pericoloso per la tenuta del sistema sanitario territoriale e regionale. Non posso restare in silenzio. Non accetto un’ingiustizia e chiedo il ritiro immediato di questi tagli iniqui ed una gestione finalmente equa e trasparente delle risorse sanitarie. La sanità non può essere terreno di favoritismi politici, né campo di sacrifici a senso unico», conclude Piero Maieli.
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